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37° Convegno dell’apicoltura pordenonese – MIELE E SALUTE

02/03/2016


 

CONSORZIO FRA GLI APICOLTORI DELLA PROVINCIA DI PORDENONE

Il Consorzio fra gli apicoltori della provincia di Pordenone è stato costituito come associazione spontanea grazie alla sensibilità di alcuni soci fondatori 40 anni fa nel lontano 1976 e rappresenta la maggior parte degli apicoltori della Provincia.
Attualmente in provincia ci sono oltre 300 apicoltori, con circa 6500 alveari distribuiti in poco più di 500 apiari.
La sede si trova in viale de La Comina 25 presso la Fondazione Opera Sacra Famiglia (ex Villaggio
del Fanciullo).
I compiti statutari del Consorzio sono quelli di “diffondere e migliorare l’apicoltura e di promuovere la conoscenza dell’opera benefica delle api per l’ambiente”.
L’attività del Consorzio si esprime con le seguenti principali iniziative:
– formazione e aggiornamento degli apicoltori mediante divulgazione delle conoscenze apistiche
attraverso circolari, incontri tecnici, corsi, convegni, visite didattiche, mostre;
– assistenza e supporto tecnico e sanitario agli apicoltori;
– promozione del consumo dei prodotti delle api miele in particolare.
Negli ultimi anni a tutto questo si è aggiunto inoltre l’attività di educazione ambientale rivolta prevalentemente agli studenti per far conoscere il ruolo dell’ape e dell’apicoltura nel nostro ecosistema. Uno degli aspetti fondamentali dell’apicoltura, infatti, è l’incalcolabile e gratuito beneficio che le api arrecano all’ambiente e all’agricoltura mediante l’impollinazione delle specie floreali coltivate e spontanee che si traduce in una difesa della biodiversità.

IL CONVEGNO DI QUEST’ANNO
Nel 37° Convegno dell’apicoltura pordenonese dal titolo “MIELE E SALUTE”, a cui partecipa anche il Presidente della Federazione Apicoltori Italiani dott. Raffaele Cirone, innanzitutto ricorderemo i 40 anni di vita del Consorzio.
Un traguardo importante in cui tutti insieme abbiamo cercato di far crescere l’apicoltura e tutelare l’ambiente nella nostra Provincia. Non sono stati anni sempre facili, basti pensare alla varroa, ma insieme siamo riusciti a superare molte difficoltà.
D’altronde le api ci insegnano che l’unione e l’organizzazione fanno la forza!
Quello che celebriamo quest’anno non è un punto di arrivo, bensì un momento di partenza verso
nuove mete e nuovi obiettivi.
Nel Convegno verranno approfonditi, come riporta il titolo, gli aspetti salutistici del miele.
Sul pane, nello yogurt, sul formaggio … certamente tutti abbiamo avuto l’occasione di gustare almeno una volta il miele. È buono e ricco di proprietà benefiche: da energia, riduce l’ansia, aiuta la memoria, rallenta l’invecchiamento, aumenta le difese immunitarie e molto altro ancora.
Come non definirlo un miracolo della natura frutto di un eccezionale lavoro di squadra.Tra le sostanze dolci esso è l’unico che deve tutte le sue caratteristiche alla natura (piante e api) poiché non subisce alcuna manipolazione da parte dell’uomo, prima di arrivare sulla nostra tavola.
Responsabile delle proprietà benefiche del miele è la sua composizione particolare: zuccheri semplici, vitamine, minerali, oligoelementi, sostanze antibatteriche ed antiossidanti che provengono dal nettare e ed enzimi aggiunti alle api.
Cibo e cura insieme, dunque, il miele è stato da sempre oggetto di studio. Ad oggi sappiamo com’è prodotto dalle api, di cosa è composto, come e su cosa agisce, gli scienziati ne hanno valutato la sua validità nella nutrizione, in campo cosmetico e in medicina.

ANTONELLA CANINI Professore Ordinario e Direttore del Dipartimento di Biologia
dell’Università di Roma – Tor Vergata nel suo intervento “LA SALUTE VIEN MANGIANDO –
Componenti rare del Miele Italiano” ci illustrerà i risultati di approfonditi studi scientifici sul miele che ci sorprendono per i molti aspetti positivi che può avere sul nostro benessere soprattutto quando sostituisce gli zuccheri raffinati nella nostra dieta quotidiana.

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